Le fibre sintetiche hanno acquisito nei decenni passati sempre più importanza nell’industria tessile. Sebbene fibre naturali come lana o cotone abbiano conosciuto nell’ultimo periodo una sorta di seconda giovinezza, grazie alle più moderne tecnologie anche a partire dalle fibre sintetiche ora è possibile produrre dei tappeti di pregio. Rispetto alle fibre naturali quelle sintetiche offrono tutta una serie di vantaggi. Innanzitutto sono generalmente meno sensibili allo sporco rispetto, ad esempio, ad un tappeto in lana, o anche a confronto con altri tappeti naturali. Oltre a questo i tappeti da esterno possono essere piazzati senza remori in terrazza, cosa altrimenti impossibile con un tappeto in juta, facilmente spendibile invece nell'arredamento del salotto. Da benuta troverà in vendita tappeti sintetici contrassegnati dal marchio ÖkoTex, che ne certifica la totale sicurezza per l’uomo e per l’ambiente.



fibre sintetiche


Polipropilene

Il polipropilene è prodotto grazie all’ausilio di uno specifico catalizzatore a partire dal gas propano. Nel campo tessile il filato più funzionale agli interessi del settore è denominato polycon, che viene preparato a partire di un miscuglio del polipropilene con fibre diverse, o più raramente come un filato puro a partire dal polipropilene stesso.

Caratteristiche del polipropilene

Queste fibre sono generalmente molto fini, e sono annoverate fra le fibre sintetiche più diffuse in commercio. Questo materiale possiede per propria natura un’elevata tensione superficiale. Grazie a questa proprietà l’acqua e il sudore passano molto in fretta attraverso le fibre di polipropilene, il che rende questo materiale molto utile al settore dell’abbigliamento sportivo. I tessuti prodotti a partire da queste fibre non si lasciano poi spiegazzare facilmente. La resistenza e la durevolezza figurano parimenti fra i vantaggi offerti da questo materiale. Oltre a questi indiscussi benefici il polipropilene offre isolamento termico ed acustico. Tutti questi caratteri rendono tale fibre veramente adatta per la produzione di tappeti. Non è un caso quindi che i tappeti confezionati a partire da questo materiale godano di un consenso via via crescente, sia nell’ambito dei tappeti shaggy e di design che per quanto riguarda i tappeti per bambini.


tappeti in polipropilene



Poliacrile

Il poliacrile rappresenta in sè una delle fibre artificiali più amate. E’ comparsa per la prima volta nel 1942, anno in cui venne sviluppata praticamente in contemporanea da americani e tedeschi. Dal 1954 nel distretto intorno a Leverkusen il poliacrile cominciò ad essere prodotto in quantità industriali. Per quanto riguarda l’utilizzo di questo materiale, il 75% viene impiegato dall’industria della moda, mentre la parte restante serve gli interessi del comparto del tessile per la casa. Il poliacrile in virtù delle sue molteplici ed apprezzabili caratteristiche è diventato uno delle parti costitutive della modernità.

Caratteristiche del poliacrile

Il poliacrile è un materiale molto polivalente. Si lascia combinare molto bene con la lana, dato che entrambi presentano delle caratteristiche fisiche equivalenti. Queste fibre sono al contempo morbide e capaci di trattenere a lungo il calore. Oltre a questo sono in grado di sopportare egregiamente la luce del sole e risultano essere durevoli e resistenti. Queste proprietà rendono il poliacrile particolarmente adatto per ambienti quali soggiorno, cucina e bagno. Le fibre di poliacrile sono tra le più facili da pulire, ed hanno il grande pregio di asciugarsi sorprendentemente in fretta, in virtù del loro carattere quasi impermeabile. Dato che i tappeti poliacrilici non sono soggetti ad infestazioni di tarme, questo materiale è da un pò di tempo sempre più gettonato per la realizzazione dei tappeti di design. Grazie a tutte le proprietà descritte qui sopra, a cui si aggiunge anche una discreta capacità termoisolante, il poliacrile risulta perfetto come materia prima per tappeti per bambini.



fibre sintetiche


 

Poliestere

Il poliestere sarebbe in origine un materiale in linea di principio naturale, sebbene al giorno d’oggi questa denominazione serva ad identificare una vasta famiglia di fibre sintetiche, composte da vari monomeri dell’estere dell’acido carbonico. La lavorazione dei singoli monomeri è la ragione prima delle differenze a livello strutturale fra i vari tipi di fibre. Una prima differenziazione fra queste si ebbe già nella seconda metà degli anni ‘40. Il tipo di poliestere senz’altro più prominente è il cosiddetto polietilene tereftalato, o più semplicemente PET.

Caratteristiche del PET

Il cosiddetto PET è diventato in breve tempo una delle fibre sintetiche in assoluto più gettonate. Soltanto in Germania nell’anno 2011 sono state prodotte circa 200.000 tonnennate di poliestere! A seconda delle specificità della produzione diversi tipi di PET possono venire alla luce: fra i più celebri trovano posto l’organza e il satino. L’alta domanda per questo materiale è tutta individuabile nelle sue speciali caratteristiche. Data la sua scarsa tendenza ad allungarsi, il PET presenta un’elevata robustezza, che lo preserva dallo spiegazzarsi eccessivamente. La resistenza allo strappo del PET è quasi leggendaria. Esso assorbe pochissima umidità, ed oltre ad essere piuttosto apprezzato dal settore tessile sportivo è alquanto appropriato per quei tappeti posti nelle aree più affollate della casa. Considerato che il poliestere non tende a perdere facilmente il colore, esso è generalmente impiegato nella produzione di numerosi tipi di tappeti. Le fibre originate a partire dal PET si prestano al confezionamento di tappeti diversi: questo materiale può egregiamente fungere alla realizzazione sia di tappeti shaggy che tappeti a pelo corto. L’elevata resistenza all’umidità lo rende poi ideale per gli scendibagno.


Tappeti in fibra sintetica

Viscosa

Sebbene la viscosa sia diventata celebre con il nomignolo di seta sintetica, essa non può essere considerata dal punto di vista tecnico come pura fibra artificiale. Se vi dovessero sorgere ulteriori curiosità riguardo a questo tema, troverete informazioni molto più approfondite nella pagina dedicata alle diverse fibre tessili. E´ creata infatti a partire dalla cellulosa ottenuta da diversi tipi di legname, fra cui spiccano l’eucalipto e il banano. Questo biomateriale viene poi sottoposto ad un complesso processo chimico, durante il quale ne viene estratta la polpa con l´ausilio di agenti come idrossido di sodio e solfuro di carbonio, che alla fine del processo danno origine ad una massa ben compatta ed omogenea. La denominazione viscosa deriva per l´appunto dall´aggettivo viscoso, che sta ad indicare un ammasso denso e gommoso.

Caratteristiche della viscosa

La viscosa possiede una notevole capacità di assorbimento, e si presta pertanto molto bene alla colorazione ed alla pressa. Essa possiede caratteristiche affini al cotone, lasciandosi però lavorare in maniera molto più precisa rispetto a questa fibra naturale. La viscosa presenta una superficie estremamente lucida e satinata, che le conferisce un aspetto somigliante alla seta. Rispetto a questi due materiali, che ci sono stati donati dalla generosità di madre natura, la viscosa si lascia spiegazzare molto più facilmente in confronto alla seta e presenta una capacità termoregolante inferiore rispetto al cotone. Ciò malgrado, questa risorsa rinnovabile risulta essere sempre più utilizzata, rappresentando una buona soluzione di compromesso anche per i soggetti allergici al pelo animale.


Le fibre sintetiche si sono conquistate un posto di tutto rispetto nell’industria tessile. Gli indiscussi vantaggi dell’essere facilmente lavabili e resistenti allo strappo le rendono adatte soprattutto per quei tappeti che trovano posto in aree molto frequentate. Anche lo tappeti per bagno è generalmente composto da fibre sintetiche, dato che deve sopportare l´aria calda ed umida del bagno. Grazie ai moderni metodi di produzione è ora possibile realizzare delle fibre sintetiche di qualità e dei tappeti davvero attraenti, che possono resistere anche a delle condizioni estreme per lungo tempo. Sotto i nostri consigli per la cura troverete tutti i consigli su come pulire i tappeti di fibre sintetiche.